FLUORO - Igenista Dentale

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FLUORO

TRATTAMENTI

La fluoroprofilassi, cioè la somministrazione di fluoro per la prevenzione della carie, è una metodica sicura e di indubbia utilità, come dimostrato da molti studi scientifici. Tuttavia, poichè risulti realmente efficace, è necessario, come consiglia l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che l’utilizzo inizi precocemente e sia costante nel tempo.

Meccanismo cariostatico del fluoro
Il meccanismo d'azione del fluoro nella prevenzione della carie è duplice: da un lato infatti esso agisce sulla struttura dentaria, dall'altro sui microorganismi della placca responsabili della produzione di acidi. Il fluoro interagisce con lo smalto sia durante la formazione del dente che dopo l'eruzione dell'elemento nel cavo orale.
Nel primo caso il fluoro esplica la sua azione integrandosi nella struttura dei denti quando questi sono in via di formazione all'’interno delle ossa mascellari, rimpiazza gli ioni idrogeno con ioni fluoro, formando al posto dell'idrossiapatite, normale costituente dello smalto dei denti, la fluoroapatite: sostanza più resistente all'attacco acido, demineralizzante, della placca batterica.
Dopo l'’eruzione del dente invece, il fluoro favorisce la re-mineralizzazione di lesioni cariose in fase iniziale e, particolare non trascurabile, inibisce il metabolismo dei batteri della placca. Applicato sui denti dopo che lo smalto si è formato, con l'uso di dentifrici fluorati per l'igiene orale quotidiana, sembra ridurre l'incidenza della carie del 24%.
La somministrazione di fluoro può avvenire in due modi fondamentali: con modalità sistemica e/o topica.

Fluoroprofilassi sistemica
Il fluoro somministrato per via sistemica ha come bersaglio gli elementi dentari in via di formazione ed è pertanto una metodica preventiva attuabile dalla gravidanza fino ai 12 anni di età, mediante compresse o gocce reperibili in farmacia.
Prima di assumere il fluoro per via sistemica è necessario consultare il professionista di riferimento, pediatra e/o odontoiatra, per valutare il dosaggio realmente necessario in base all'età del bambino.
Inoltre, il fluoro si trova in natura in molti alimenti e bevande.  Esistono in commercio acque molto ricche di fluoro ed altre, invece, in cui tale minerale scarseggia o è addirittura assente. E’ necessario, quindi, controllare la quantità di fluoruri presenti nell'acqua minerale bevuta, per evitare eventuali sovradosaggi che, se protratti per lunghi periodi, possono essere causa di discromie sui denti (fluorosi).   
Gli alimenti che contengono fluoro sono il tè, alcune acque minerali, gli spinaci e le mele, ma in una normale alimentazione riescono ad apportare appena 0.01-0.05 mg di fluoro al giorno, quantità insufficiente a garantire una buona protezione dagli agenti cariogeni.

Fluoroprofilassi topica
La somministrazione di fluoro per via topica può essere effettuata a qualunque età, dal momento che ha l'obiettivo di promuovere i processi di remineralizzazione dello smalto e di inibire la crescita batterica e la produzione di acidi.
Le metodiche di fluoroprofilassi topiche sono molteplici e prevedono l'utilizzo di mezzi di somministrazione sia per uso domiciliare che professionale.

Fra i primi vanno annoverati i dentifrici e i collutori mentre fra i secondi i gel, le soluzioni, la ionoforesi, le vernici, i dispositivi a rilascio controllato e i materiali da ricostruzione a rilascio di fluoro.
L'applicazione di preparati a base di fluoro per uso professionale viene in genere riservata a quella categoria di pazienti definiti ad elevato rischio di carie.

N.B. Nei bambini fino a 3 anni di età, o comunque fino a che non hanno imparato a “sputare”,  è opportuno che l'igiene orale domiciliare sia effettuata con dentifrici che NON contengono fluoro, per evitare sovradosaggi da un'ingestione accidentale, specialmente se già si effettua fluoroprofilassi sistemica.

In conclusione è possibile affermare che il fluoro resta a tutt'oggi un presidio utile nella prevenzione della patologia cariosa.
L'OMS consiglia infatti di attuare, laddove sia possibile, interventi combinati di fluoroprofilassi topica e sistemica e, in soggetti ad elevato rischio di carie, interventi mirati di tipo professionale.


 
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